Nella seconda metà del 1200 il chierico milanese Goffredo da Bussero, compilò il suo "Liber notitiae sanctorum mediolani" ovvero un elenco delle chiese allora presenti nella diocesi di Milano.
In esso si dice brevemente "Mestegonate Ecclesia Sancti Laurenti", quindi già nel 1200 era presente una chiesa dedicata a San Lorenzo.
Notizie più dettagliate si hanno dal 1574, grazie ai rapporti stilati in occasione della visita nella zona di San Carlo Borromeo.
Da tali documenti si sa che questo edificio era un "Chiericato construtto in luogho silvestro sopra il territorio di Mustonà, parrocchia di Morosolo" e che si trova "in Pontade". La chiesa era situata quindi nelle vicinanze della attuale "Cascina del Puntale" tanto che nelle attuali carte la piccola valletta che separa il Puntale da Casarico è denominata "Valle San Lorenzo".
Fu San Carlo a dare ordine di erigere l'attuale Oratorio di Sant'Antonio abate e Santa Caterina d'Egitto, completato poi verso la metà del 600 e inizialmente dedicato alla Vergine.
Attualmente la pala d'altare situata nel presbiterio raffigura i due santi. Nella cimasa un grande sole fa da sfondo alla Madonna con Gesù Bambino che tiene in mano una corona da posare sul capo di Santa Caterina, figlia di re, raffigurata con la palma del martirio e con la ruota dentata spezzata a metà. Alla sua sinistra, S.Antonio abate con il bastone a "tau", la campanella, il fuoco ed il maialino parzialmente nascosto dal tabernacolo ligneo.